Vorrei donare
Benvenuta, benvenuto! Qui trovi le principali informazioni per diventare donatrice o donatore.
Chi può donare?
Per iniziare a donare bisogna rispettare i seguenti requisiti:
- Avere tra i 18 e i 60 anni ( dopo i 60 anni si può donare, se già donatore, effetuando un controllo annuale dell’ecg e di una visita cardiologica)*
- Pesare più di 50 kg
- Avere buone condizioni di salute
*La donazione da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita fino al compimento del 70° anno, previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio correlati all’età.
Chi non può donare?
Principali criteri di esclusione temporanea
- sintomi influenzali
- tatuaggio o piercing
- comportamenti sessuali a rischio
- gravidanza
- interventi chirurgici
- cure odontoiatriche
Principali criteri di esclusione permanente
- malattie cardiovascolari
- neoplasie
- diabete trattato con insulina
- alcolismo cronico
- tossicodipendenza
- positività ai test delle Epatiti B e C o dell’HIV
Come si fa a iniziare a donare?
- Prenotare la propria disponibilità presso la UdR fissa; compilando il modulo di iscrizione online, oppure presso la sede AVIS o UdR oppure chiamandoci allo 089 23 36 00.
- Presentarsi all’appuntamento presso la Unità di Raccolta ; Qui compilerai il questionario anamnestico con i tuoi dati e dichiarando la tua volontà di donare gratuitamnete il sangue farai, successivamnete, il colloquio con il medico che procederà alla valutazione per la tua idonietà, saranno presi in considerazione alcuni parametri tra cui il dosaggio della Emoglobina praticando una digitopuntura (se nei limiti previsti dalla legge si potrà procedere alla fase successiva per la donazione ).
Cosa devi sapere sulla donazione?
IL GIORNO DEL PRELIEVO
La mattina del prelievo è consigliato fare una leggera colazione, evitando però latticini e zuccheri aggiunti. La colazione ideale : the, caffè o spremuta con poco zucchero, qualche fetta biscottata, una fetta di pane o crackers. Si consiglia la sera precedente di fare una cena norma, non abbondante, ed un buon riposo con adeguato numero di ore di sonno. Non presentarsi per la donazione dopo aver fatto attività sportiva o aver lavorato ( turno notturno)
DOPO IL PRELIEVO
Spuntino
Dopo il prelievo verrà offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione.
Attività
Il giorno del prelievo si consiglia di non svolgere attività lavorativa o hobby rischiosi e faticosi; bere acqua o succhi di frutta al fine di reintegrare la massa liquida. Mangiare in maniera adeguata evitando cibi pesanti e preferire alimenti più ricchi di ferro.
Tuteliamo la salute dei nostri donatori
I donatori vengono sottoposti a periodici esami del sangue gratuiti, per la tutela della loro salute e di chi riceve la donazione.
Esami che vengono eseguiti ad ogni donazione
Quando si dona per la prima volta, in aggiunta agli esami di routine sul sangue donato, vengono eseguiti i seguenti test per la determinazione dei gruppi sanguigni:
- determinazione del gruppo sanguigno e dell’Rh
- Determinazione dell’antigene Kell e, in caso di positività dello stesso, ricerca dell’antigene Cellano
- Ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari
Esami periodici
Ad ogni donazione il sangue prelevato viene sottoposto ai seguenti esami:
- Esame emocromocitometrico completo
- Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti di seguito elencati: – HBsAg (antigene di superficie del virus dell’epatite virale B) – Anticorpi anti-HCV (anticorpo contro il virus dell’epatite virale C) – Test sierologico per la ricerca combinata di anticorpo anti HIV (anticorpo contro il virus dell’AIDS) 1-2 e antigene HIV 1-2 – Anticorpi anti-Treponema Pallidum ( sifilide)
Controlli ematochimici
Il donatore è sottoposto, con cadenza minima annuale, anche ai seguenti controlli ematochimici:
- azotemia,
- glicemia
- creatininemia
- Transaminasi ( AST ed ALT )
- colesterolemia totale e su richiesta HDL ed LDL
- trigliceridemia
- protidemia totale
- sideremia ( ferritina su richiesta o se ritenuta opportuna dal medico)
- Bilirubinemia
- Gammagt
- Tutti gli esami vengono eseguiti dall’ospedale su sangue donato (potrebbero subire delle modifiche in base ad esigenze particolari)
Perché è importante donare?
Donare sangue e plasma salva vite ogni giorno. Ogni donazione può aiutare fino a 3 persone, contribuendo a trattamenti vitali per pazienti cronici, traumi, e malati oncologici. Donare è un atto di solidarietà che aiuta a costruire una comunità più forte e sana.
In particolare il sangue è un insostituibile alleato negli interventi chirurgici e ortopedici, nella cura delle ustioni e delle emorragie, nei trapianti di organi e tessuti, nella cura di malattie gravi come tumori, leucemie e anemia croniche.
Il plasma, invece, viene utilizzato nella produzione di farmaci salvavita come i fattori per la cura dell’emofilia, le immunoglobuline e l’albumina, usata in alcune patologie del fegato e dei reni.
Quante sacche servono?
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Per un ferito grave in un incidente: da 2 a 10
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Per un trapianto di fegato – cuore: fino a 40 fino a 10
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Per garantire una vita normale ad un talassemico: da 30 a 50 all’anno
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Per produrre medicinali per un paziente emofilico: fino a 12000